Nel cuore del quartiere marinaro della città di Catanzaro, in prossimità del porto arriva Chapó.

Un “tanto di cappello” sgrammaticato, un pizza-bistrot, così come viene definito sulle vetrofonie delle grandi vetrine che lo aprono all’esterno.

Tanto di cappello per la qualità dei prodotti offerti sgrammaticato perché ha quella O accentata fuori posto. Come fosse un cappello rivolto in su.

Lo stile? industrial chic, in cui i materiali predominanti il legno ed il ferro declinato nella variante della lamiera microforata, si accostano ai colori ed ai materiali che rimandano al contesto, il bianco del marmo di Carrara sui piani dei tavoli, il grigio azzurro alle pareti e nei dettagli dei rivestimenti e degli inserti esagonali a pavimento.

Tutto è stato realizzato artigianalmente su disegno, dalle vele “illuminate” in lamiera microforata del dehor, agli arredi interni.

Il banco è incorniciato in una struttura in listelli di legno naturale, tema questo, che si ripete in un altro angolo complementare della sala e nelle spalliere delle panche che proiettano questa scansione verticale dei listelli anche all’esterno.

La pizzeria a vista è collocata dietro un’ampia finestra in ferro e vetro in continuità con il banco bar ed è perimetrata da una lunga mensola in marmo, utile per chi vuole condividere una pizza velocemente.

I servizi e gli spazi per la preparazione, dimensionati in funzione delle nuove esigenze del locale, dopo l’importante ristrutturazione subita, trovano spazio dietro alte porte a tutt’altezza che ne riportano incisa l’indicazione del nome.